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Piegatura alla pressa è un processo di formatura dei metalli che utilizza un dispositivo meccanico chiamato pressa piegatrice o macchina per stampaggio per applicare pressione alla lamiera, provocando la deformazione plastica tra gli stampi superiore e inferiore per piegare, formare o tagliare il materiale. Questa tecnica di produzione è ampiamente utilizzata nelle industrie di lavorazione della lamiera per creare angoli, forme e componenti precisi per applicazioni che vanno dagli involucri elettronici alle parti automobilistiche e ai materiali da costruzione.
Il telaio e il piano di lavoro costituiscono la base strutturale della pressa piegatrice, supportando l'intera struttura della macchina e fornendo una piattaforma stabile per le operazioni. La matrice inferiore è montata sul piano di lavoro, che deve mantenere un allineamento preciso e resistere alle forze significative generate durante le operazioni di piegatura. I telai di alta qualità sono realizzati in acciaio resistente per ridurre al minimo la deflessione sotto carico, garantendo una precisione di flessione costante.
La matrice superiore, detta anche testa di pressione o punzone, è un componente sollevabile montato sulla colonna principale che preme verso il basso sulla lamiera. Questo componente è generalmente intercambiabile e consente a forme diverse di matrice di creare vari profili di piegatura. Il movimento verticale della matrice superiore è controllato con precisione per ottenere profondità e angoli di piegatura accurati. Le moderne presse piegatrici possono essere dotate di sistemi di utensili a cambio rapido per ridurre i tempi di impostazione tra le diverse operazioni di piegatura.
Le presse piegatrici utilizzano vari sistemi di azionamento per generare la forza di piegatura. I sistemi idraulici utilizzano fluido pressurizzato per generare una forza elevata con un controllo fluido, rendendoli adatti a materiali di grosso spessore e curve lunghe. I sistemi meccanici utilizzano ingranaggi e volani per un funzionamento rapido ed efficiente dal punto di vista energetico, ideale per ambienti ad alta produzione. Gli azionamenti servoelettrici forniscono un controllo preciso con efficienza energetica e ridotte esigenze di manutenzione, rappresentando l'ultimo progresso nella tecnologia delle presse piegatrici.
Il sistema di controllo gestisce le operazioni di piegatura della pressa tramite CNC (Computer Numerical Control) o pannelli di controllo manuali. I sistemi CNC consentono agli operatori di programmare sequenze di piegatura, angoli, posizioni e corse per la produzione automatizzata. Questi sistemi memorizzano i programmi per il richiamo, calcolano le tolleranze di piegatura e compensano il ritorno elastico del materiale. I controlli manuali si adattano alle applicazioni più semplici che richiedono l'impostazione e il funzionamento della piegatura individuale.
Le presse piegatrici incorporano dispositivi di sicurezza completi per proteggere gli operatori. Le porte di sicurezza e le barriere fotoelettriche impediscono il funzionamento della macchina quando il personale si trova in zone pericolose. Gli interruttori di arresto di emergenza consentono lo spegnimento immediato in situazioni pericolose. I comandi a due mani assicurano che le mani degli operatori siano lontane dall'area di piegatura durante il funzionamento. I sistemi moderni possono includere scanner di sicurezza laser e sistemi di barriere automatiche che interrompono il funzionamento se viene rilevata un'intrusione.
La tabella seguente riassume le caratteristiche del sistema di azionamento:
| Tipo di unità | Capacità di forza | Migliore applicazione |
|---|---|---|
| Idraulico | Molto alto (1000 tonnellate) | Carreggiata pesante, curve lunghe |
| Meccanico | Ciclo alto e veloce | Produzione in grandi volumi |
| Servoelettrico | Da moderato ad alto | Precisione, efficienza energetica |
Il piegatura della pressa il processo inizia con il posizionamento della lamiera da lavorare sulla matrice inferiore del piano di lavoro. L'operatore allinea il materiale con la linea centrale dello stampo superiore, utilizzando registri posteriori o sistemi di posizionamento controllati da CNC per garantire un posizionamento accurato. Il posizionamento corretto è fondamentale per ottenere posizioni di piega precise e mantenere la coerenza tra più parti.
Una volta posizionato, il sistema di azionamento sposta lo stampo superiore verso il basso, generando un'elevata pressione che fa sì che la lamiera scorra plasticamente tra gli stampi. In prossimità del punto di sollecitazione, la lamiera si piega per formare un angolo o una forma predeterminata. La quantità di penetrazione determina l'angolo di piega, con una penetrazione più profonda che crea pieghe più nette. La deformazione plastica rimodella permanentemente il materiale senza tagliare o rimuovere materiale.
Una volta completata la piega, lo stampo superiore si solleva, rilasciando la pressione sulla lamiera stampata. L'operatore rimuove quindi la parte formata e il processo si ripete per le pieghe o le parti successive. Nei sistemi automatizzati, i robot possono gestire il carico e lo scarico dei materiali, consentendo una produzione continua con un intervento minimo da parte dell'operatore.
La piegatura tramite pressa è essenziale nella fabbricazione generale della lamiera per la creazione di involucri, staffe, pannelli e componenti del telaio. Il processo gestisce materiali che vanno dall'alluminio di spessore sottile alla lamiera di acciaio spessa, a seconda della capacità della macchina. È possibile formare più pieghe in sequenza per creare forme tridimensionali complesse da lamiere piatte.
La pressopiegatura serve diversi settori, tra cui quello automobilistico (pannelli di carrozzeria, componenti strutturali), aerospaziale (rivestimenti di aerei, telai), elettronico (involucri, rack), edile (carpenteria metallica architettonica, componenti HVAC) ed elettrodomestici (armadi, pannelli). La versatilità della pressopiegatura la rende un processo fondamentale nella produzione moderna.
Le moderne presse piegatrici raggiungono una precisione dell'angolo di piegatura entro 0,5 gradi o migliore. I sistemi CNC compensano il ritorno elastico del materiale (la tendenza del metallo a ritornare parzialmente alla sua forma originale dopo la piegatura) piegandosi eccessivamente per ottenere l'angolo finale desiderato. I registri posteriori di precisione posizionano il materiale entro 0,01 pollici, garantendo che le posizioni di piegatura soddisfino tolleranze strette.
Piegatura alla pressa produce curve pulite senza rimozione di materiale, mantenendo l'integrità della finitura superficiale. La scelta corretta della matrice previene segni o graffi sui materiali sensibili. Le matrici a raggio creano curve curve lisce, mentre le matrici ad angolo acuto producono angoli acuti. Il processo preserva i rivestimenti protettivi e le finiture meglio delle alternative di taglio e saldatura.